Olivia, un sostegno durante la malattia terminale

Olivia, un sostegno durante la malattia terminale

Ho voluto aspettare prima di raccontare la mia esperienza, perché ripercorrere momento per momento tutto il decorso della malattia della mia signorina è ancora molto doloroso per me e soprattutto perché la mia esperienza con Sophie merita un’attenzione particolare da parte mia. Olivia oggi avrebbe quasi 12 anni, ma purtroppo, esattamente 5 mesi fa, il 25 settembre è volata via a causa di un calcinoma molto aggressivo. Era una bassottina molto speciale, la migliore compagna di vita che una persona possa desiderare. Quando ho contattato Sophie, circa un mese prima della sua scomparsa, Olivia aveva già avuto l’intervento che però non aveva dato gli esiti desiderati, mi era stata consigliata da una mia carissima amica. Io ero molto amareggiata ma allo stesso tempo molto confusa perché non avevo più la certezza che le mie scelte fossero giuste e non fossero solo puro accanimento per sconfiggere un male imbattibile. Sophie ha avuto un ruolo in tutta questa vicenda molto importante, è riuscita a mettermi difronte alla realtà con molta sincerità e ad accompagnarmi passo passo verso la consapevolezza e l’accettazione di quanto stava accadendo. Mi ha avvicinata ancora di più alla mia cagnolina ed ha fatto si che io l’accompagnassi nel suo percorso con molta maturità e che le permettessi di staccarsi da me per andare nella luce. Senza il supporto di questa persona, saggia, paziente ma molto realista, non sarei riuscita in questo compito, mi sarei fossilizzata sull’autocommiserazione e sul mio dolore, perdendo di vista la cosa più importante.. Olivia. Oggi se ci penso ancora sento nella mia testa la voce di Sophie, le sue parole, i suoi consigli e provo quella sensazione rassicurante che avevo ogni volta durante e dopo le nostre telefonate. Devo molto a questa persona e non smetterò mai di ringraziarla perché se oggi sono tranquilla che la mia cucciola sta bene ed è felice, è solo merito suo. Nei momenti difficili non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto anche psicologico, ma bisogna affidarsi alle persone giuste, il mondo è pieno di gente che specula sulle disgrazie altrui e marcia sulla scia del dolore che queste comportano. Sophie Marie non è una di queste, lei è una grande professionista ma soprattutto una persona molto umana, ama principalmente gli animali e si assicura che vengano coccolati, rassicurati, capiti e considerati. In primis ci sono loro e sicuramente dopo anche noi con tutte le nostre debolezze. Non posso dire di non soffrire più.. sarei un ipocrita, Olivia mi manca ancora tanto, tantissimo e non la dimenticherò mai, ma posso essere fiera di come ho affrontato il momento del nostro addio e per questo posso solo dire: GRAZIE SOPHIE SEMPRE